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Tamara Lunger e i Dolomiti Walking Hotels al Pineta!



Tamara Lunger  ha partecipato al nostro primo Evento "VINCERE LA PAURA GRAZIE ALLA NATURA" … al Pineta Nature Resort in Val di Non. Si tratta della prima edizione di una serie di Eventi per gli Ospiti dei Walking Hotels per imparare a recepire le Energie Positive del bosco e delle attività outdoor.

Non hai potuto partecipare? Ecco il racconto del nostro SUPER weekend!

VINCERE LA PAURA GRAZIE ALLA NATURA: I RACCONTI DI TAMARA LUNGER
“Stasera non vi parlerò della recente spedizione invernale sul K2. Mi serve ancora un po’ di tempo per metabolizzare l’accaduto e, quindi, vi racconterò qualche altra mia avventura avvenuta in questi ultimi anni”.Così è iniziata la presentazione di Tamara all’interno della saletta allestita presso al Pineta Nature Resort. Le ferite interiori del K2 sono ancora troppo forti e, allora, il focus della serata ha riguardato altri eventi un po’ più lieti. 

 

Chi è Tamara Lunger?

Nata a Bolzano il 6 giugno 1986, Tamara è entrata nella storia dell’alpinismo mondiale grazie alle sue incredibili imprese su alcune delle vette più alte del mondo. In particolare è riuscita a scalare il K2 il 26 luglio 2014 senza ossigeno supplementare, mentre il 26 febbraio 2016 arrivò a poche decine di metri dalla vetta del Nanga Parbat. Inoltre, il 23 maggio 2010, aveva raggiunto la cima del Lhotse usando l’ossigeno. Cresciuta nel mondo dello scialpinismo, è dunque da diversi anni un punto di riferimento dell’alpinismo italiano e mondiale. Nel corso degli ultimi anni ha spesso scalato con Simone Moro, il re delle prime invernali sugli Ottomila, con cui ha anche intrapreso uno splendido viaggio nelle desolate lande della Siberia in pieno inverno. In quell’occasione Tamara e Simone riuscirono a raggiungere la cima del Pik Pobeda, selvaggia montagna siberiana, con temperature intorno ai -60/70°. Ma, oltre alla loro impresa alpinistica, il fatto di avere esplorato terre così estreme è stato forse ciò che ha colpito di più l’immaginario collettivo.

VINCERE LA PAURA GRAZIE ALLA NATURA: ESCURSIONE CON TAMARA LUNGER IN VAL DI NON

Sabato 15 maggio 2021 siamo partiti dal Dolomiti Walking Pineta Nature Resort, incamminandoci verso il santuario di San Romedio. All’escursione hanno partecipato Nicola e il suo staff del Pineta , alcuni ospiti del Pineta, alcuni ospiti del Cavallino Bianco di Rumo guidati da Fabrizio, Bruna del Lupo Bianco di Canazei, Evelyn del Family Hotel Shandranj in Val di fiemme, Cristina dell’Hotel Catinaccio di Vigo di Fassa, Claudia del Nature & Wellness Hotel Renato di Vigo di Fassa,  il bravissimo fotografo Nicolò Miana una blogger molto carina e il suo simpatico cane.

Partiti dal Pineta, abbiamo subito inforcato il sentiero che porta verso San Romedio e lì ci siamo fermati un attimo a salutare il mitico orso Bruno. Quindi siamo scesi dalla scalinata dell’eremo e arrivati al parcheggio situato all’inizio del sentiero per Don. Nei circa tre km che ci hanno portato alla salita verso Don abbiamo potuto ammirare una natura selvaggia e ancora incontaminata, affiancata dal dolce fruscio del rio San Romedio. Dal piccolo ponte in legno abbiamo quindi preso l’ascesa verso Don, paese dell’Alta Val di Non considerato come l’anticamera verso il Monte Roen.

Qui abbiamo seguito la strada che, transitando davanti al vecchio hotel Asson, porta a Plaza della Casa e al Bait del Mosca. Proprio alla piccola baita appena citata ci siamo fermati a mangiare e i vari ospiti ne hanno approfittato per chiedere a Tamara di poter scattare una foto in sua compagnia.

Il Padrone di Casa del Pineta Nicola Sicher ci racconta anche una storia...

NICOLA: "Prima di proseguire col racconto, vorrei regalarvi un breve aneddoto sul Bait del Mosca, fornito gentilmente dal caro amico Marco Cova. Perché si chiama proprio così? Perché il vecchio padrone di quei terreni aveva fatto parte della “Campagna di Russia” assieme alle armate napoleoniche e, di conseguenza, era stato soprannominato “Il Mosca” in onore della capitale russa. Da questo fatto la baita ha preso quel nome."

Poco dopo il Bait del Mosca abbiamo girato verso la “Paluazza“, la cui discesa ci ha riportati fino al bivio della Val del Verdes (sita poche centinaia di metri sopra a San Romedio). In questi ultimi km abbiamo potuto godere di panorami eccezionali e la meravigliosa e possente cascata visibile verso la fine è stata la ciliegina sulla torta. Nel frattempo Tamara ci ha raccontato altri piacevoli aneddoti, accompagnandoci nuovamente fino al Pineta. In tutto abbiamo camminato 16 km e, per chi sia un minimo allenato, è un itinerario assolutamente consigliato!

A noi ha  colpito la grande spontaneità di Tamara, la luce nei suoi occhi ogni volta in cui racconta una sua avventura e il suo spirito libero.  Ci sarai al prossimo evento? Questa Estate saremmo in Val di Fassa. Resta aggiornato.

 

Dolomiti Walking Lovers #ValdiNon🚶🌲💚

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